La Commissione UE presenta 27 raccomandazioni specifiche per Paese 2011
Aiutare gli Stati membri a formulare le loro politiche economiche e sociali in modo da tener fede agli impegni assunti su crescita, occupazione e finanze pubbliche.
La Commissione europea ha adottato 27 serie di raccomandazioni specifiche per paese per aiutare gli Stati membri a formulare le loro politiche economiche e sociali in modo da tener fede agli impegni assunti su crescita, occupazione e finanze pubbliche.
All'inizio dell'anno in corso gli Stati membri e la Commissione hanno fissato 10 priorità principali per far fronte all'attuale crisi, ponendo allo stesso tempo le basi di un'economia più sostenibile. Dato che la situazione varia da un paese all'altro, la Commissione ha raccomandato misure mirate per ogni Stato membro. Ciò dovrebbe aiutare i singoli Stati a concentrarsi nei prossimi 12-18 mesi sulle leve strategiche, stimolando in tal modo l'economia UE nel suo complesso.
Queste serie di raccomandazioni rientrano nel cosiddetto "semestre europeo", nell'ambito del quale, per la prima volta quest'anno, gli Stati membri e la Commissione hanno proceduto al coordinamento delle politiche economiche e di bilancio.
Molti Stati membri devono compiere maggiori e più ambiziosi sforzi di risanamento del bilancio, senza rinunciare allo stesso tempo a misure favorevoli alla crescita (relative a ricerca e innovazione, contesto imprenditoriale, concorrenza nel settore dei servizi). Per quanto riguarda il mercato del lavoro, sono necessari maggiori sforzi per aumentare la partecipazione della forza lavoro, per lottare contro la disoccupazione strutturale, per ridurre la disoccupazione giovanile e gli abbandoni scolastici e per fare in modo che le retribuzioni riflettano la produttività.
Contesto
L'adozione di raccomandazioni specifiche per paese segna la penultima fase del periodo di sei mesi di intenso coordinamento delle politiche economiche tra l'UE e gli Stati membri noto con il nome di "semestre europeo". Il semestre europeo inizia in gennaio, quando la Commissione presenta la sua analisi annuale della crescita, che fissa le priorità di politica economica dell'UE per l'anno successivo. Le priorità vengono approvate dai capi di Stato e di governo in occasione del Consiglio europeo di marzo. In aprile-maggio gli Stati membri presentano i programmi di stabilità o di convergenza (relativi alle finanze pubbliche) e i programmi nazionali di riforma (sulle riforme strutturali e sulle misure per promuovere la crescita), a cui la Commissione risponde con le raccomandazioni specifiche per paese. Nel quadro di questo processo la Commissione ha valutato gli impegni assunti dai 23 Stati membri partecipanti al "patto Euro Plus", impegni inclusi nelle sue raccomandazioni.
Le raccomandazioni sono concepite in modo da essere attuate dagli Stati membri entro un periodo di tempo di 12-18 mesi. Esse invitano a realizzare al più presto le misure che consentiranno di compiere progressi verso il conseguimento degli obiettivi contenuti nella strategia economica a lungo termine dell'UE, Europa 2020, che fissa obiettivi ambiziosi per tutta l'UE da realizzare entro la fine del decennio in corso nei settori dell'occupazione, dell'innovazione, dell'istruzione, dell'energia e dell'inclusione sociale.
Le raccomandazioni saranno approvate dai capi di Stato e di governo, dando espressione alla governance economica collettiva dell'UE nonché al fatto che l'UE è uno spazio economico unico e non la semplice somma di 27 economie separate. Attuando il semestre europeo l'UE riconosce la sua interdipendenza economica e formula orientamenti collettivi per ogni Stato membro sulle sue future politiche di bilancio, economiche e sociali.
Ogni serie di raccomandazioni si basa su un'approfondita analisi della situazione economica in ciascuno Stato membro, illustrata nei documenti di lavoro dei servizi della Commissione, altresì pubblicati oggi. Le ipotesi macroeconomiche sono state valutate in rapporto alle previsioni economiche di primavera dei servizi della Commissione. Le misure nazionali elencate nei programmi sono state esaminate al fine di stabilire se consentono di dare una risposta adeguata alle particolari sfide da affrontare.
Prossime tappe
Le raccomandazioni saranno discusse e approvate dal Consiglio europeo il 23 e 24 giugno, previa discussione in seno ai Consigli ECOFIN e EPSCO. La Commissione e gli Stati membri ne sorveglieranno l'attuazione nel corso del prossimo anno nel quadro di un processo rigoroso e continuo di valutazione tra pari. La Commissione valuterà i progressi realizzati a livello dell'UE nella sua prossima analisi annuale della crescita nel gennaio 2012 e, per ciascuno Stato membro, nella prossima serie di raccomandazioni specifiche per paese che pubblicherà nel giugno 2012.(Commissione europea)






