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UE lancia consultazione su "Europe 2020 project bond iniziative"

Consultazione aperta fino al 2 maggio

La Commissione europea ha lanciato una consultazione pubblica sul progetto “Europe 2020 project bond iniziative” (fino al 2 maggio) che mira a rafforzare i finanziamenti a lungo termine su infrastrutture, trasporti e tutto cio’ che rientra nelle linee prioritarie Europa2020.

L’iniziativa, annunciata dal presidente Jose’ Manuel Barroso, ha come obiettivo aiutare le societa’ private ad attirare capitale privato come fondi pensioni o assicurazioni, necessario per finanziare gli interventi.

Nel settore dei trasporti, la valutazione dei piani di investimento degli Stati membri rivela che sono necessari circa 21,5 miliardi di euro all’anno nel periodo post-2013 per eliminare le “strozzature” significative, collegamenti transfrontalieri e interconnessioni. Stime preliminari parlano invece, secondo la Ue di 1,5-2 milioni di miliardi di euro per lo sviluppo complessivo delle reti di trasporto transeuropee, il settore energia e information and communication technologies. Dalla combinazione di queste esigenze di grandi investimenti e vincoli ai bilanci pubblici nasce la necessità di promuovere la partecipazione del settore privato nel finanziamento di progetti infrastrutturali.

L’obiettivo di Commissione Ue e Banca europea degli investimenti (Bei) e’ far partire i ‘project bond’ per aiutare le imprese europee a rafforzare i propri investimenti nel grandi opere infrastrutturali dal 2014.

I numeri che giustificano l’iniziativa parlano chiaro: entro il 2020 serviranno tra i 1.500 a 2.000 miliardi di euro in investimenti per completare le grandi reti infrastrutturali in settori strategici come i trasporti, l’energia e la banda larga. Si tratta di una cifra enorme che spinge sempre di piu’ a cercare nuove fonti di finanziamento. Dunque, con i ‘project bond’ si vuole attrarre capitali privati (risorse da fondi pensione, assicurazioni e cosi’ via). Questo attraverso l’emissione di bond garantiti dalla Commissione Ue e dalla Bei, per migliorare il rating del debito contratto da chi realizza l’opera e coprendo una parte del rischio dell’investimento.

Link alla consultazione