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Report Infoday sul V Bando ICT Policy Support Programme

Report dell'Infoday del 14 marzo 2011

Si è svolto lunedì 14 marzo 2011, presso la Camera di Commercio di Napoli, l’Infoday sul V Bando europeo - ICT Policy support programme. L’iniziativa è stata promossa da Città della Scienza SpA e Technapoli, in collaborazione con APRE, e rientra nelle attività di animazione, informazione e orientamento di Campania In.Hub, Sportello Regionale Ricerca e Innovazione.

 

Lavorare nella logica europea: qualità, networking e lobbying

In apertura, Luigi Iavarone, Presidente di Technapoli e vicepresidente della Camera di Commercio, fa emergere la necessità per la Campania di migliorare la partecipazione ai bandi dell’Unione Europea in termini di presentazione e di performance delle imprese del territorio. Sebbene sul fronte dell’ICT l’Italia abbia un ottimo posizionamento, non si può dire lo stesso del Meridione, che risulta in netto ritardo rispetto alle altre aree del Paese.
“Nel 2013 - afferma Iavarone - saremo fuori dai finanziamenti. Dobbiamo abituarci a lavorare in una logica europea: le istituzioni, la Camera di Commercio, la nuova l’Agenzia regionale della ricerca e dell’innovazione vivono di sollecitazioni da parte delle imprese. Occorre adoperarsi per la costituzione di un network campano che sia in sintonia con i network europei”.

 

Una chiave di volta per la Campania: regole, risorse e rigore. L’Agenzia regionale della ricerca e dell’innovazione come tessuto connettivo tra ricerca e imprese

Sulla necessità di creare lobbying e network regionali, Guido Trombetti, Assessore regionale alla Ricerca Scientifica, richiama l’attenzione sulla funzione che andrà assumendo la nuova Agenzia regionale della ricerca e dell’innovazione, da lui identificata come il tessuto connettivo tra il sistema ricerca e il sistema impresa. “I fondi europei  - sottolinea l’assessore - devono essere intesi come accrescimento in termini di progettualità. Non garantiscono un ritorno economico, ma danno la possibilità di creare partnership, collaborazioni con i centri di ricerca, e di essere presenti al momento della identificazione dei piani di lavoro”.


Innovare e competere con  l’ICT

Nel presentare i dettagli dell’adesione al V° Bando ICT PSP, Alessandro Barbagli, Dirigente della Information Society and Media presso la Commissione Europea, sottolinea che la priorità del programma è quella di guardare alla situazione di innovazione presente nei vari paesi europei. Il bando propone la realizzazione di progetti pilota in cui gli utilizzatori fungeranno da parte guida dei progetti. Obiettivi principali del programma sono: mostrare il valore aggiunto delle tecnologie avanzate in ambienti e infrastrutture dove non sono ancora presenti e creare servizi innovativi per le pubbliche amministrazioni, per la salute e per lo sviluppo di smart cities. Tutto all’insegna dell’interoperabilità.


Migliorare la partecipazione ai bandi europei: i  Lump sum funding

Daniela Mercurio , National Contact Point di APRE - Agenzia per la Promozione della Ricerca -  si sofferma sulla descrizione delle modalità e degli strumenti a supporto della partecipazione al Bando. Una novità interessante riguarda i Lump sum funding, ovvero uno schema che esemplifica il rapporto dell’ente che partecipa, volto a snellire le procedure amministrative e a identificare correttamente le condizioni di eleggibilità  di un progetto.


European Digital Agenda

Benedetta Rivetti, Delegato nazionale del Programma CIP ICT Policy Support, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, si sofferma sulla descrizione di uno strumento di attuazione del programma CIP ICT: la Digital Agenda.  Innanzitutto, il valore aggiunto dello strumento:    accelerare l’utilizzo delle ICT da parte di cittadini e imprese, utilizzando le opportunità del mercato unico. Inoltre, facilitare l’adozione di standard europei e affiancare le Innovation Union flagships e i fondi strutturali per massimizzare l’impatto dei finanziamenti comunitari.


Un sistema integrato a favore di impresa e ricerca: l’Agenzia regionale ricerca e innovazione

A conclusione dei lavori, Giuseppe Zollo, presidente di Città della Scienza SpA, si sofferma sul ruolo dell’agenzia regionale per la promozione dell'innovazione sul territorio: "L'obiettivo - dichiara Zollo -  è di incentivare la partecipazione delle imprese ai bandi della comunità europea. La partecipazione non è finalizzata agli aspetti finanziari, ma all’accrescimento delle competenze professionali e relazionali all’interno del sistema europeo. In accordo con APRE e altre istituzioni, l’Agenzia si adopererà per costruire un’interfaccia unica cercando di superare la frammentazione degli interventi, la sovrapposizione di linguaggi".

 

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Per approfondimenti:

Campania In.Hub Sportello Regionale Ricerca e Innovazione – Area Programmi Europei e Networking internazionale