Scheda di identificazione delle buone prassi per la Cooperazione Territoriale
Con la presente si manifesta la disponibilità per approfondimenti congiunti al fine di verificare la possibile partecipazione al costituendo network.
| Priorità tematiche: | Altro |
Informazioni generali
| Nome e acronimo del progetto / buona prassi | PRODAL: Centro Regionale di Competenza Produzioni Agroalimentari |
| Partenariato | - L’Università degli Studi di Salerno - L’Università degli Studi di Napoli “Federico II” - La Seconda Università degli Studi di Napoli - L’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” - L’Università degli Studi del Sannio - Il Consiglio Nazionale delle Ricerche La Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari – Angri. |
| Promotore | Università degli Studi di Salerno |
| Area geografica di riferimento del promotore | |
| Regione | CAMPANIA |
| Città | Salerno (SA) |
| Tipologia di finanziamento e/o cofinanziamento : | |
| Data di inizio e data di fine | 01/01/1940 - 01/01/1940 |
| Stato di avanzamento del progetto | |
| Denominazione Ente Promotore | Prodal |
| Nazione | Italia |
| Regione | CAMPANIA |
| Indirizzo | |
| Via/Piazza n.civico | |
| Città | (SA) |
| Zip Code | |
| Web site | |
Reti internazionali cui l’Ente aderisce
| Referente per il contatto: | |
| Nome - Cognome | |
| Ruolo e funzione | |
| Telefono | |
| Indirizzo: | |
| Via/Piazza n.civico | |
| Città | |
| Zip Code | |
| Web site | |
| Logo del progetto | |
| Obiettivo del progetto | - Contribuire all’elaborazione delle strategie regionali sull’innovazione e la competitività - Favorire il dialogo tra il mondo della ricerca e quello produttivo - Concorrere alla diffusione e valorizzazione della cultura dell'innovazione - Promuovere la creazione di reti di ricerca a livello internazionale per facilitare e sostenere l'innovazione. - Superare la frammentazione dei gruppi di ricerca operanti in Campania - Portare alla luce le potenzialità applicative della ricerca realizzata dagli enti istituzionali - Costruire una rete stabile di competenze che opera attraverso un’efficace integrazione di sistema - Rendere disponibili i risultati della ricerca alle filiere produttive per innalzare la qualità ed il valore aggiunto dei prodotti - Rispondere alla domanda implicita ed esplicita di ricerca trasferibile da parte del sistema industriale - Rendere organica una nuova entità, capace di proporre interventi innovatovi a tutto campo nel settore agroalimentare - Formare professionalità da inserire in azienda per gestire l’innovazione nei diversi comparti della filiera agroalimentare |
| Beneficiari/e | Aziende agroalimentari |







